Scrivere una sceneggiatura grazie a dei semplici manuali.

Scrivo le mie storie da quando ero alle medie. Che siano racconti, romanzetti o fumetti, buona parte della mia vita l’ho passata con una penna in mano e un quaderno.

Inizialmente solo per puro diletto, negli anni è cresciuta la necessità di farlo diventare un hobby serio e con l’augurio, prima o poi, di renderlo un vero e proprio lavoro. Da qui la voglia di leggere dei manuali che potessero aiutarmi nel migliorare la tecnica e che mi rivelassero i segreti di questa arte oscura.

Nel caso anche tu fossi uno scrittore amatoriale o un semplice curioso, volevo condividere con te i manuali di scrittura in cui mi sono imbattuto fin’ora e che ritengo decisamente validi.

tre precisazioni:

PREMESSA NUMERO 1: Questi non sono i manuali migliori in assoluto, ma solo quelli di cui ho avuto il piacere di leggere. Se per caso non c’è il tuo libro preferito o il guru della vita, non farne una cosa personale, perché magari proprio non ne conosco l’esistenza.

PREMESSA NUMERO 2: i seguenti manuali sono per lo più inerenti alle sceneggiature cinematografiche (che poi io applico al fumetto [e su questo ne parlerò in un altro post]), quindi non troverai consigli su come avere un proprio stile di scrittura creativa.

PREMESSA NUMERO 3: I seguenti libri NON sono in ordine dal migliore al peggiore, ma dal più accessibile al più “tecnico”.

copertina del viaggio dell'eroe di Chris Vogler - come scrivere un libro

1) CHRIS VOGLER – IL VIAGGIO DELL’EROE.

Questo è il primo manuale che consiglio nel caso volessi approcciarti in maniera molto soft all’argomento. Il signor Vogler ha creato questo manualetto pratico per il giovane scrittore come vademecum per gli sceneggiatori della seconda era Disney (o la nuova età dell’oro). Grande allievo del saggista mitologico Joseph Campbell, ne prese i concetti più pratici e commerciali e creò “Il viaggio dell’Eroe“, una guida passo a passo per creare una narrazione semplice e convincente per qualsiasi storia tu voglia raccontare.

Anche se dopo una prima lettura penserai di aver trovato la panacea a tutti i mali del mondo, calmati. Anche se Vogler sembra darti davvero tutto quello di cui hai bisogno per scrivere, questo è solo un ottimo trampolino di lancio per fare buone storie. Buone, ho detto.

copertina dell'Eroe dai Mille Volti, di Joseph Campbell - come scrivere un libro

2) JOSEPH CAMPBELL – L’EROE DAI MILLE VOLTI

Nel caso fossi rimasto affascinato dal “Viaggio dell’Eroe”, allora il passo seguente è imbattersi nel signor Campbell.

Il caro Joseph è stato un grandissimo studioso di mitologie e leggende di tutto il mondo e delle varie culture, e questo libro ne è lo straordinario risultato. Attenzione, però: mentre il manuale precedente è una specie di WikiHow delle sceneggiature, l'”Eroe dai Mille Volti” non ti aiuterà a creare passo a passo il tuo capolavoro, ma prenderà in esame le simbologie e le figure chiave che accomunano tutti i miti e le religioni della terra. Con questo saggio imparerai a stimolare il subconscio, le gioie e le paure dei tuoi lettori, e soprattutto a riconoscere queste simbologie nelle storie di tutti i giorni.

Ma questo basta per scrivere un’ottima storia? No.

Copertina del libro Come Scrivere una Grande Sceneggiatura, di Linda Seger - come scrivere un libro

3) LINDA SEGER – COME SCRIVERE UNA GRANDE SCENEGGIATURA

La signora Seger è una che ne sa di cinema, e anche tanto, così tanto da essere una delle maggior Script Consultant di Hollywood. Quello che rende questo volume un must è che finalmente si entra nel gergo tecnico e negli ingranaggi concreti che muovono le nostre storie. Si comincia a parlare seriamente di atti e struttura (anche Vogler ci prova, ma rimane impantanato nei suoi tre atti canonici), e all’approccio professionale al lavoro. La nostra Linda accompagna il lettore dall’idea di partenza allo svolgimento, fino a quello che sembra un mantra della signora Seger, ossia la riscrittura (e riscrittura, e riscrittura, e ris…).

Un libro ottimo, piuttosto tecnico ed efficace, ma manca ancora qualcosa…

copertina del libro Story di Robert Mckee - come scrivere un libro

4) ROBERT MCKEE – STORY

La cara Linda ci ha accompagnato nelle sale macchine narrative e ci ha mostrato come funzionano i motori e i compartimenti stagni. Ma è solo con il lavoro di Robert McKee che prendiamo i comandi a due mani e pilotiamo la nostra corazzata nucleare chiamata Narrazione. Perché sì, “Story” è, a parer mio, il più grande, completo ed esaustivo manuale di sceneggiatura attualmente disponibile. Intrecci, trappole, personaggi, evoluzione dei protagonisti, atti, livelli di conflitti, in “Story” c’è tutto quello che davvero ti serve per creare i tuoi capolavori.

Quello che però rende davvero unico il lavoro del buon Roberto è che, a differenza degli altri manuali che ti dicono “FAI COSI’ PER FORZA (e se non lo fai sei un pistola)”, “Story” ti spiega in maniera semplice i meccanismi narrativi e ti dice “QUESTA COSA FUNZIONA COSI’, FANNE QUELLO CHE VUOI“. È la differenza tra avere il libretto di istruzioni e i pezzi per costruire solamente la nave dei pirati Lego, ed avere scatoloni e scatoloni di pezzi per costruirci tutto quello che ti salta in mente.

Bella Leo, ma non potevi parlarmi subito di Story?“. NO.

Il problema di “Story” è che, nonostante abbia numerosi esempi cinematografici, rimane sempre un libro piuttosto tecnico. Un appassionato che vuole approcciarsi alla narrazione la prima volta può rimanere confuso, o peggio, di fronte all’enorme quantità di informazioni che McKee ti sottopone, tanto che per capirlo appieno è necessario leggerlo più volte per essere sicuri di avere recepito ogni singolo messaggio.

Conclusioni.

Scrivere un libro o una sceneggiatura è un processo, non un flusso casuale di pensieri. Per questo motivo è necessario saper incanalare le idee più interessanti e valide, e saper cestinare intuizioni magari altrettanto validi, ma con scarsa affinità con la tua storia. I manuali ci vengono sicuramente in aiuto. Saper creare frasi interessanti o padroneggiare al meglio la propria lingua non basta. C’è bisogno di saper progettare e schematizzare le varie forme narrative per dare un senso al tuo lavoro. Ovviamente per raggiungere risultati interessanti dovrai procedere per gradi, ed ecco il senso di questa guida. Non saltare subito ai manuali tecnici: parti con qualcosa di semplice, come “Il Viaggio dell’Eroe“, e via via alza l’asticella. Vedrai che i primi risultati arriveranno!

immagini prese da Google,

© degli aventi diritto.

Firma di Leonardo Piantoni.
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